N°21 - Giorni felici a Milwaukee.

scritto da Gabriel Bres

supervisione di Fabio Furlanetto

 

I Vendicatori dei Grandi Laghi sono: il capo del gruppo Mister Immortal (Craig Hollis), Dinah Soar, Flatman (Val Ventura), Big Bertha (Ashley Crawford), Doorman (DeMarr Davis) e Squirrel Girl (Doreen Green). Eh? Sì, ho capito. E anche Monkey Joe, che si chiama Monkey ma è uno scoiattolo.

 

Milwaukee. Appartamento di Ashley Crawford, la modella più famosa del Wisconsin.

 

Flatman non è riuscito a prendere sonno la notte, assillato da quell'importante interrogativo al quale non trova una risposta valida. Così, quando nella sala dove si radunano i Vendicatori dei Grandi Laghi arriva Squirrel Girl, non perde tempo a chiederle:

-Doreen, ma perché hai chiamato uno scoiattolo Monkey? Per quale importante motivo hai scelto quel nome?-

-Perché Monkey Joe suona bene quando lo si pronuncia.- risponde tranquillamente la ragazza.

Flatman rimane qualche attimo senza parole.

-E così hai passato la notte sveglio per una tale idiozia.- commenta Ashley, alla quale Flatman ha precedentemente rivelato il fatto.

Poco dopo arrivano pure Mister Immortal e Dinah Soar.

-Craig,- gli chiede Flatman -tu non ti sei chiesto per caso perché Doreen ha chiamato Monkey uno scoiattolo?-

-No, perché il motivo è ovvio.-

-Davvero?- Flatman è sorpreso, essendosi sempre ritenuto il più intelligente del gruppo.

-Certamente. L'ha chiamato Monkey perché quello scoiattolo in realtà è una scimmia.-

Flatman si sente sollevato.

-Bene.- interviene Ashley -Mi spiace andarmene perché vedo che la riunione è cominciata in modo splendido, ma devo proprio assentarmi. Ho un servizio fotografico da fare. Mi raccomando, non sporcate e non rompete nulla. Non che ci speri più di tanto. Ciao a tutti.-

-Che peccato.- commenta Mister Immortal -Oggi manca pure DeMarr. Mi ha detto che deve uscire con una ragazza.-

Flatman conta i presenti ed entra nel panico:

-A parte il fatto che così manca il mio rivale più pericoloso, considerando che Dinah non gioca a carte oggi siamo solo in tre! Non possiamo fare la nostra solita partita a quattro!-

-Ehm...- si intromette Squirrel Girl -Ci sarebbe Monkey Joe. Se la cava piuttosto bene con le carte.-

Flatman nota che lo scoiattolo lo sta fissando con sguardo di sfida.

Mister Immortal e Flatman stanno così giocando contro Squirrel Girl e Monkey Joe, quando squilla il telefono dell'abitazione. Mister Immortal alza la cornetta e si chiude il naso con le dita:

-Salve, qui è la segreteria telefonica della bella Ashley Crawford che vi parla. Ci dispiace, ma la ragazza è momen...-

-Craig, sono DeMarr, puoi smetterla di fare codesta voce idiota.-

-Ah ah!- lo canzona Mister Immortal, ancora tenendosi il naso chiuso -Ti sei pentito di non essere venuto alla riunione, e vuoi partecipare almeno per telefono!-

-La ragazza è un po' monotona, ma non sono disperato fino a tal punto. Vi ho chiamati perché mi trovo al Lago Michigan, e dalle acque è da poco uscito un mostro grigio alto più o meno sei metri. Come immaginerai, sta creando parecchia confusione. Io posso fare ben poco, e in più non voglio giocarmi l'identità segreta. Dovreste accorrere voi. Soprattutto la forza di Big Bertha sarebbe parecchio gradita.-

-Ashley non c'è, ha un servizio fotografico. E sappiamo bene che quand'è al lavoro non vuole essere disturbata. Ma non ti preoccupare, basteremo noi!-

Dall'altro lato della cornetta, Doorman non sembra altrettanto entusiasta.

Mister Immortal racconta agli altri Vendicatori dei Grandi Laghi ciò che ha appena saputo.

-Che sia un mostro inviato dall'Uomo Talpa?- si domanda Flatman.

-Ma l'Uomo Talpa è ancora attivo?- chiede Mister Immortal -Mi sembrava di aver capito che fosse andato in pensione.-

-Non lo so. Ho sempre provato fastidio a star dietro alla continuity. Comunque il mostro proviene dalle acque di un lago, non da sottoterra. Quasi sicuramente l'Uomo Talpa non è coinvolto nella vicenda.-

-Allora forse c'è di mezzo Namor il Sub-Mariner!- si esalta Mister Immortal, nel pensare di dover affrontare un personaggio così famoso.

-Naahh! Cosa ci starebbe a fare Namor, il re degli oceani, nel Lago Michigan? No. Probabilmente quel mostro non è stato inviato da nessuno.-

-Quindi sarebbe un mostro qualunque? Sono un po' deluso...-

-Scusate.- interviene Squirrel Girl -Invece di stare qui a parlare, non sarebbe meglio partire subito per raggiungere il lago?-

Mister Immortal e Flatman si guardano. Il capo del gruppo prende così l'iniziativa:

-Purtroppo non possiamo prendere il jet privato di Ashley, perché solo lei lo sa pilotare. Io mi faccio portare sul luogo da Dinah. Voi prendete l'automobile.-

Così Dinah Soar spicca il volo, con Mister Immortal avvinghiato ai suoi piedi.

 

Milwaukee. Presso il Lago Michigan.

 

Gwen, la bionda ragazza insieme a DeMarr, è un fiume in piena di parole:

-Io adoro Milwaukee! Cioè, pensa, è proprio in questa città che vivevano i personaggi di Happy Days! Hai presente il telefilm?-

-Sì, ne ho sentito parlare un po' di...-

-Io adoro quel telefilm! E pure tutti i suoi personaggi! Ho visto ogni episodio almeno tre volte, e quelli delle primissime serie almeno cinque! Cioè, potrei stare a parlarti dei personaggi del telefilm per ore e ore!-

-Spero di no...- sussurra DeMarr.

-Cioè, voglio dire, che grandi caratterizzazioni! Cioè, sono così entusiasta quando ne parlo, che mi metterei a saltellare in mezzo alla strada come una scema!-

-Eh.-

-Guarda, io sono un membro di ben otto fans club del telefilm! Cioè, giro il paese in lungo e in largo per non perdermi nessun ritrovo! Però il mio sogno è sempre stato quello di venir a vivere proprio a Milwaukee! Cioè, voglio dire, Milwaukee! E finalmente due anni fa ce l'ho fatta! Non è magnifico?-

-Magnificissimo!-

-Proprio vero! Cioè, mi capisci, vero? No, lo chiedo perché certe volte ho trovato persone che non riuscivano ad apprezzare appieno l'entusiasmo che metto nella mia passione! Gente incomprensibile che pensa che bisognerebbe parlare solo di quello che interessa loro!-

-Che tipi!- continua ad assecondarla DeMarr, oramai rassegnato.

E' appena dopo che Gwen ha riassunto dettagliatamente solo i primi otto episodi della prima serie del telefilm, che dal lago esce un mostro squamoso di color grigio e alto sei metri, che urla con fare minaccioso:

-Nessuno può battere Gorgum!-

-Aaaaaahhhhhh! Ma quello è un mostro! Cioè, ci ucciderà tutti!- grida spaventata Gwen, cessando di colpo di parlare di Happy Days.

-Tu sia benedetto, Gorgum!- pensa gioiosamente DeMarr.

Nel fuggi fuggi generale, il ragazzo trova il tempo di fare la telefonata a casa Crawford. Solo in seguito nota che, stranamente, il mostro continua a spaventare i presenti ma in realtà non sembra veramente intenzionato a fare del male a qualcuno.

Quando Dinah Soar giunge in volo sopra il mostro, Mister Immortal molla i suoi piedi e atterra sulla testa della creatura squamosa, cominciando subito a picchiarla.

-Ohi! Ohi! Ohi!- ripete la creatura, mettendosi quasi a piangere.

Peccato per Mister Immortal che il mostro riesca ad afferrarlo per una gamba. Comincia a farlo roteare per poi infine lanciarlo nel lago. Dinah Soar si precipita a soccorrerlo. Appena i due sono tornati a riva, arrivano Flatman e Squirrel Girl.

-Uhm...- riflette Flatman -Potremmo attaccarlo in questo modo, oppure in quest'altro. O meglio ancora...-

-Bastano due miei pugni ben assestati per stenderlo.- lo interrompe Squirrel Girl -Ho affrontato di peggio. Monkey Joe, andiamo!-

La ragazza si precipita correndo verso il mostro, che continua a ripetere:

-Nessuno può battere Gorgum!-

Squirrel Girl lo colpisce un paio di volte, e la creatura vacilla. Poi la ragazza si arrampica fino ad arrivare alla sua testa e con un ulteriore pugno la stende a terra. Monkey Joe scende dalla spalla della ragazza e si fionda sul corpo della creatura, mettendosi a ballare la danza della vittoria. Gli altri Vendicatori dei Grandi Laghi rimangono piacevolmente colpiti dalla dimostrazione di forza compiuta dalla nuova arrivata nel gruppo. Mister Immortal è così entusiasta che comincia a muoversi, cercando di imitare la danza della vittoria che sta facendo lo scoiattolo. Non è proprio un bello spettacolo per gli occhi.

-Hai ripetuto fino alla noia che nessuno può battere Gorgum, e guarda invece quanto poco tempo mi ci è voluto per stenderti!- dice Squirrel Girl alla creatura appena sconfitta.

-Ma io non sono Gorgum!- ribatte la creatura -Lui è Gorgum!-

Squirrel Girl si volta, e vede affiorare dalle acque un altro mostro uguale a quello appena sconfitto, ma alto una decina di metri.

-Questo sarà un po' più difficile da battere...-

Gorgum però ignora Squirrel Girl e gli altri Vendicatori dei Grandi Laghi, e si dirige verso l'altra creatura sua simile.

-Gargarro, infine hai voluto disobbedire e sei salito in superficie per divertirti a spaventare gli umani.-

-Però giuro che non ho fatto del male a nessuno. Anzi, fratellone, sono loro che mi hanno picchiato!-

-Hanno fatto bene. Adesso tornatene a casa. Subito!-

Gargasso si alza, si avvia verso il lago e si immerge nell'acqua. Gorgum si rivolge in modo sommesso a Squirrel Girl, Mister Immortal, Flatman e Dinah Soar:

-Vi prego di perdonare la birichinata commessa dal mio fratellino. Prometto che presteremo più attenzione a lui e che nessuno di noi tornerà a disturbare voi esseri di superficie.-

-Direi che si può fare.- risponde Mister Immortal, l'unico che riesce a pronunciare qualche parola, essendo gli altri troppo sorpresi dal modo in cui si è evoluta la situazione, per parlare.

Appena è scomparso pure Gorgum, Squirrel Girl commenta ancora incredula:

-Ma allora vi è più di un mostro che dimora nel Lago Michigan!-

-E per di più parlano correttamente la nostra lingua!- aggiunge Flatman.

Solo quando sono tornati alla base, Mister Immortal si ricorda di dire agli altri una cosa:

-Guardate cosa ho trovato in acqua, quando sono stato lanciato nel lago!-

Egli mostra un piccolo e strano congegno meccanico.

-Non riesco a capire cosa possa essere.- commenta Flatman -Probabilmente è qualcosa di totalmente inutile.-

-Potremmo sempre metterlo come soprammobile, qui nella sala dove ci riuniamo.-

-Ma è brutto! Non penso che Ashley sarà felice di ritrovarsi quest'affare in casa.-

Comunque, siccome il capo è Mister Immortal, lo strano oggetto finisce per essere lasciato sopra un mobile presente nella stanza. Poi viene ripresa la partita a carte precedentemente interrotta.

 

Nell'universo e oltre.

 

Dopo aver potuto assistere a tale scena grazie ai loro immensi poteri, le principali entità cosmiche dell'universo Marvel tremano!

Poiché il congegno trovato da Mister Immortal è nientemeno che UNA. Ovverosia l'Ultra Nullificatore Assoluto! In grado di cancellare ogni formica (e solo tale insetto) presente nell'universo in un unico istante, tale oggetto non dovrebbe nemmeno poter esistere. Come ha fatto, quindi, quell'umano a trovarlo in un lago? Questo si chiedono le entità, pure quelle che tutto vedono e tutto conoscono. Ci deve essere sicuramente una ragione, dietro al fatto che tale congegno sia stato recuperato proprio da Mister Immortal, il primo caso di Homo né Sapiens né Superior, ma addirittura Supreme. Consci di tutto ciò, le principali entità cosmiche prendono comunque la decisione di trafugare UNA. Un po' perché è troppo pericoloso lasciarlo a portata di mano di esseri sconsiderati come Mister Immortal e i suoi amici. Ma soprattutto perché è veramente brutto come soprammobile, non si può proprio vedere.

 

Milwaukee. Un mini appartamento qualsiasi.

 

Doug Taggert, ascoltando la radio, viene a sapere che un mostro è uscito dal Lago Michigan e che alcuni dei Vendicatori dei Grandi Laghi sono accorsi per affrontarlo. Comincia così ad indossare la tuta meccanica che lo trasformerà in Grasshopper Terzo.

-Piano. Non devo avere fretta. Lascerò che i Vendicatori dei Grandi Laghi affrontino da soli il mostro e si trovino in difficoltà. E solo allora interverrò. Risolvendo la situazione e attirandomi la loro gratitudine. A quel punto, non potranno far altro che chiedermi di entrare nel loro gruppo. Questa è l'occasione giusta che stavo aspettando da anni!-

Grasshopper Terzo giunge così sul luogo dove si dovrebbe trovare il mostro uscito dal lago, appena in tempo per... constatare che è già stato sconfitto e che i Vendicatori dei Grandi Laghi se ne sono già andati via. Affranto e arrabbiato, si dirige verso casa camminando e non saltando. Incontra così, in un piccolo vicolo, due strane persone. Un uomo panciuto che si appoggia a un nero bastone, vestito con pantaloni, giacca, maglia e cappello bianchi. E, oh cavoli!, pure le pupille sono completamente bianche! L'altro tipo è invece più alto, più magro, un po' ricurvo, con un ciuffo di capelli color arancio e una folle espressione dipinta sul proprio volto.

-Grasshopper Terzo, volessimo proprio tu.- gli dice l'uomo in bianco -Sapessimo che desiderio tuo è quello di entrare in un gruppo composto da super esseri. Consegnati al mio, e lo tuo desiderio sarà soddisfatto!-

Rimasto un po' interdetto dalla stranezza dei tipi, dal modo insolito in cui parla l'uomo in bianco e dal fatto che lo conoscano così bene, Grasshopper Terzo si sente comunque attirato da costoro e risponde:

-Di quale gruppo di super eroi fate parte? Io non vi conosco.-

-Di cosa parlassi? Super eroi? Puah! Noi fossimo super criminali!-

-Eh? Io non entrerò mai in un...-

-Non provassi odio nei confronti dei super eroi? I Vendicatori dei Grandi Laghi, e tutti li altri gruppi, hanno sempre rifiutato la tua famiglia! Non crederesti fossero le ore di fargliela loro pagare?-

Grasshopper Terzo si rende conto che comincia veramente a provare rabbia e odio verso i super eroi. E' impaurito. Cosa gli sta accadendo? Ma non ha il tempo di pensarci. L'altro insolito tipo gli si avvicina e comincia a saltellargli velocemente attorno, canzonandolo:

-Grasshopper Terzo ha paura di affrontare i super eroi! Fifone! Fifone!-

-Non è vero!- grida rabbioso Grasshopper Terzo -Non ho paura di nessuno! E ve lo dimostrerò aiutandovi a sconfiggere i Vendicatori dei Grandi Laghi! E poi toccherà ai Vendicatori e a tutti gli altri!-

L'uomo in bianco sorride soddisfatto. Oramai Grasshopper Terzo è passato sotto il suo controllo.

 

Milwaukee. Uno stanzone abbandonato da anni.

Più tardi.

 

Grasshopper Terzo vi entra insieme ai due strani tipi incontrati precedentemente. Ad attenderli c'è una bella ragazza bionda, con sulla testa un esageratamente grande cappello da strega.

-Vedo che la caccia è andata a buon fine, Goddamned Manipulator.- dice ella, rivolgendosi all'uomo in bianco.-

-In coppia con Crazy Instigator risultassi imbattibile. O forse dubitassi di noi, Gwen Gwen?-

-Ti ho già detto di non chiamarmi con quel nomignolo. O vuoi essere trasformato in rospo?-

-Come fossi permalosa, Gwen Alla Seconda, ovverosia la leggendaria Blond Witch.-

-Così va molto meglio.-

-Piuttosto, a te come è proceduta con Doorman?-

-Il mio tentativo di ammaliare DeMarr Davis può considerarsi fallito. Come pensavo, ha qualcosa di particolare che lo rende quasi del tutto immune alla mia magia.-

-Non è che fallissi perché lo tediassi con la tua passione per Happy Days?-

-Ehm... Cambiando discorso, oggi ho avuto la fortuna di vedere quasi tutti i Vendicatori dei Grandi Laghi in azione. La nuova arrivata è piuttosto potente.-

-Ciò potrebbe rivelarsi un serio problema per noi.- dice un bambino sugli otto anni, dallo sguardo estremamente malvagio.

-Ben arrivato, Gran Mister Outside.- lo saluta Goddamned Manipulator -Abbiamo trovato il quinto componente del gruppo.-

-Alla buon'ora. Piuttosto, ti sei ricordato di comprarmi quella cosa?-

-Certamente!-

Il bambino afferra il lecca lecca alla fragola che l'uomo in bianco gli porge, e se lo infila subito in bocca.

-Gran Mister Outside, andassi precedentemente scartato.-

-Non ti preoccupare, non è un tuo problema. Piuttosto, vediamo se il nuovo arrivato è veramente chi ti avevo detto di portare.-

Il bambino osserva per un minuto, e a distanza ravvicinata, Grasshopper Terzo. Per la seconda volta, vede la sua vera identità e il suo passato. Sì, è proprio il Grasshopper Terzo che aveva adocchiato giorni prima davanti al Museo d'Arte di Milwaukee. Scoprendolo frustrato e arrabbiato, lo aveva ritenuto in uno stato d'animo ideale per essere manovrato e controllato da Goddamned Manipulator. Gran Mister Outside invece è in grado di scoprire tutto di una persona, se riesce a fissarla da vicino e per almeno un minuto. E' grazie a questo potere che, giorni prima, aveva scoperto la vera identità di Doorman. Purtroppo non gli è capitata l'opportunità di potersi avvicinare ad altri componenti dei Vendicatori dei Grandi Laghi. O meglio, ha avuto un'occasione con Mister Immortal. Ma, mentre Doorman e Grasshopper Terzo avevano ignorato un semplice bambino che li stava fissando, Mister Immortal invece gli aveva parlato:

-Ehi, bambino, cosa hai da guardare? Ebbene sì, sono proprio Mister Immortal! Sei emozionato nel vedermi di persona, vero? Ah ah! Vieni, ti faccio un autografo! Come ti chiami? Che dedica vuoi? Ma lo sai che...- eccetera eccetera.

In questo modo lo aveva deconcentrato, impedendogli involontariamente di usare il proprio potere.

-Bene. Bel lavoro, Goddamned.- dice il bambino all'uomo in bianco che, stranamente, sta sudando freddo.

-La ringraziassi.-

-Solo una cosa. Ho visto nella sua memoria che gli hai detto che questo è il tuo gruppo.-

-Ovviamente scherzassi. Sapessimo bene che il capo è lei.-

Il bambino alza il braccio sinistro, e l'uomo in bianco si ritrova sollevato per aria. Il braccio viene abbassato, e l'uomo in bianco precipita a terra, ferendosi a una gamba.

-Vero. Il capo sono io. Vedi di ricordartelo più spesso.- conclude il bambino.

Poi, siccome siamo a fine numero e fa figura farlo in momenti come questo, Gran Mister Outside lancia la sua sfida:

-Vendicatori dei Grandi Laghi, manca oramai poco al giorno in cui saremo in grado di affrontarvi con la certezza di sconfiggervi! Aspettate e tremate! Stanno per arrivare i... i... i? Noooooo! Come ha fatto a sfuggirmi un dettaglio così importante? Non ho ancora dato un nome al mio gruppo di super criminali!-